CASO DI STUDIO
Caso di studio - Ricerca di acque sotterranee nella Tanzania occidentale
Posizionamento dei pozzi in Tanzania
Il gruppo HydroGeophysics dell'Università di Aarhus ha condotto una campagna di individuazione dei siti per la realizzazione di pozzi nella Tanzania occidentale, dove un'indagine tTEM di due giorni nel villaggio di Makere ha portato alla raccomandazione di due siti per la realizzazione dei pozzi. Il primo obiettivo era un sito con la potenziale presenza di una falda acquifera spessa non confinata, mentre il secondo obiettivo era un sistema acquifero confinato a maggiore profondità, presente nei pozzi dei villaggi vicini. L'indagine tTEM ha confermato l'estensione del sistema.
Contesto del progetto
Nell'ottobre 2019 è stata condotta una campagna di mappatura tTEM nella Tanzania occidentale. La campagna di mappatura è stata condotta in collaborazione tra l'HydroGeophysics Group dell'Università di Aarhus, in Danimarca, la Fondazione Poul Due Jensen e Water Mission Tanzania. Lo scopo della mappatura era quello di mappare le unità idrogeologiche dominanti nella zona e di selezionare i siti di perforazione per i pozzi. Lo strumento tTEM è un sistema elettromagnetico nel dominio del tempo progettato per indagini idrogeofisiche e ambientali. Il sistema tTEM effettua misurazioni continue mentre viene trainato sulla superficie del terreno. È progettato per una risoluzione molto elevata in prossimità della superficie con gate temporali molto precoci e una frequenza di ripetizione rapida.
Il vantaggio del sistema tTEM è che, rispetto alle misurazioni fisse con informazioni spaziali limitate, i risultati di un'indagine tTEM sono profili continui e quindi si ottiene una buona risoluzione delle potenziali strutture, migliorando significativamente le informazioni e riducendo al minimo il rischio di perforare pozzi asciutti.
Risultati
In due giorni sono stati rilevati complessivamente 12 km lineari. Dai risultati del rilevamento sono stati scelti due siti di perforazione. Il primo sito si trovava a sud-ovest di Makere, dove era probabile la presenza di un sistema spesso non confinato. Il livello freatico in questa regione si trova a pochi metri sotto la superficie del terreno e sono presenti diversi corpi idrici superficiali naturali. Le osservazioni del livello freatico poco profondo, combinate con la presenza di uno spesso strato resistivo superiore (>45 m), suggeriscono che in questa zona sia presente una falda acquifera non confinata.
Diversi pozzi trivellati all'interno di Makere stanno probabilmente già producendo da questo sistema non confinato. Un pozzo trivellato fino al fondo di questo strato (>45 m) ha un'alta probabilità di intercettare un sistema acquifero non confinato. La seconda raccomandazione, indicata come sito 2, si trova vicino al fiume a nord di Makere. A causa delle somiglianze geologiche e della vicinanza a un sito vicino, Nyarugusu, si è ritenuto probabile che un pozzo perforato a una profondità simile a quella dei pozzi trivellati nell'area di Nyarugusu (>100 m) intercettasse lo stesso sistema acquifero confinato, o uno simile, attualmente sfruttato a Nyarugusu.
Vantaggi del sondaggio
Sulla base delle raccomandazioni emerse dall'indagine tTEM, il sito di perforazione 2 è stato perforato con successo ed è stato realizzato un pozzo. Il pozzo produce 120 m3/ora e fornisce l'acqua necessaria alla comunità ospitante e al vicino campo profughi. Il modello geologico si è rivelato simile a quello del sito vicino di Nyarugusu, con una falda acquifera confinata da uno strato saprolitico. In questo sito, i modelli di resistività ottenuti dallo strumento tTEM sono stati fondamentali per individuare la posizione giusta per il nuovo sito di perforazione. Il sistema tTEM ha dimostrato di essere uno strumento affidabile per una mappatura rapida ed economica in regioni con scarsa disponibilità di dati.
Esplora. Individua. Scopri.
Il tTEM fornisce dati accurati e affidabili, si adatta facilmente alle diverse esigenze di rilevamento e alle condizioni sul campo e consente di effettuare rilevamenti su aree che vanno da decine a migliaia di ettari.