Passa al contenuto principale

Mappatura delle acque sotterranee

Comprendere la mappatura delle acque sotterranee

La mappatura delle acque sotterranee è il processo che utilizza metodi geofisici per individuare e studiare i sistemi idrici sotterranei. Ciò include l'identificazione di:

  • Falde acquifere: strati sotterranei che immagazzinano e trasportano l'acqua.
  • Formazioni acquifere: strati di roccia o terreno che contengono acqua sotterranea.
  • Percorsi di flusso: percorsi che l'acqua sotterranea segue sotto la superficie.

Questo processo prevede:

  • Misurazione delle variazioni delle proprietà del terreno, come la resistività, che cambiano con la presenza e la saturazione dell'acqua.
  • Utilizzando strumenti avanzati come tTEM per creare mappe del sottosuolo ad alta risoluzione, consentendo l'identificazione di potenziali falde acquifere sotterranee.

Con strumenti come tTEM, la mappatura delle acque sotterranee e i progetti MAR diventano più efficienti ed efficaci, garantendo una gestione sostenibile delle risorse idriche.

Geofisica nella mappatura delle acque sotterranee

Scopri come i metodi geofisici migliorano l'efficienza nella mappatura delle acque sotterranee

Mappa delle falde acquifere e dei percorsi delle acque sotterranee

Identificare le riserve di acqua sotterranea, comprendere le proprietà delle falde acquifere e monitorare il movimento dell'acqua nel sottosuolo.

Monitorare la qualità dell'acqua

Rileva contaminanti o aree a rischio di contaminazione, contribuendo a proteggere le risorse idriche.

Sostenere una gestione sostenibile delle risorse idriche

Garantire un uso efficiente delle acque sotterranee comprendendone il flusso e la distribuzione, riducendo il rischio di un'estrazione eccessiva.

Facilitare la ricarica delle falde acquifere

Identificare le aree migliori per la ricarica e garantire un'efficace iniezione d'acqua.

Rilevare le fluttuazioni della falda freatica

Monitorare le variazioni del livello della falda acquifera nel tempo, fondamentale per la conservazione dell'acqua a lungo termine.

Il ruolo di TEMcompany nella mappatura delle acque sotterranee

Scopri come i nostri strumenti migliorano la precisione e l'efficienza nell'esplorazione dei giacimenti di materie prime

Esplorazione delle acque sotterranee poco profonde

Non invasivo e veloce

Mappatura ad alta risoluzione

Adattabile a vari tipi di terreno

Il tTEM può essere utilizzato su molti tipi di terreno, dalle pianure alle zone accidentate, con un impatto ambientale minimo.

Principio di funzionamento

Il metodo sTEM utilizza segnali elettromagnetici nel dominio del tempo (TEM), inviando un impulso di corrente e misurando il tempo necessario al ritorno del segnale dopo l'interazione con i materiali del sottosuolo. La resistività varia in base al contenuto d'acqua: le zone ricche d'acqua hanno una resistività inferiore, il che aiuta a identificare le falde acquifere e le fratture che contengono acqua.

Penetrazione profonda

sTEM offre una penetrazione profonda nel sottosuolo, ideale per lo studio dei sistemi idrici sotterranei o delle falde acquifere situate a centinaia di metri sotto la superficie.

Puntare alle falde acquifere profonde e alle zone idriche

Le indagini STEM stazionarie consentono un'analisi dettagliata di specifici strati di acque sotterranee e falde acquifere profonde, dove la tTEM potrebbe essere meno efficace.

Raccolta dati in tempo reale

I dati vengono elaborati in tempo reale, mappando il profilo di resistività del sottosuolo e identificando i confini delle acque sotterranee, le caratteristiche di flusso e la qualità dell'acqua. Ciò è utile per valutare le risorse, pianificare l'installazione di pozzi o rilevare l'intrusione di acqua salata.

Hai bisogno di aiuto per scegliere lo strumento giusto per un'applicazione specifica o desideri discutere delle sfide che devi affrontare nel campo dei rilievi topografici?

Contatta l'assistenza clienti
Posizionamento di un tTEM in Tanzania

Caso di studio - Ricerca di acque sotterranee nella Tanzania occidentale

Posizionamento dei pozzi in Tanzania

Il gruppo HydroGeophysics dell'Università di Aarhus ha condotto una campagna di individuazione dei siti per la realizzazione di pozzi nella Tanzania occidentale, dove un'indagine tTEM di due giorni nel villaggio di Makere ha portato alla raccomandazione di due siti per la realizzazione dei pozzi. Il primo obiettivo era un sito con la potenziale presenza di una falda acquifera spessa non confinata, mentre il secondo obiettivo era un sistema acquifero confinato a maggiore profondità, presente nei pozzi dei villaggi vicini. L'indagine tTEM ha confermato l'estensione del sistema.

Approfondimenti tratti da articoli di ricerca

Ricerca innovativa nella geofisica applicata

Caratterizzazione della diversità idrogeologica alla base di fiumi ed estuari utilizzando una nuova metodologia elettromagnetica transitoria galleggiante (2020)

Nota tecnica: Imaging efficiente delle unità idrologiche sotto laghi e fiordi con un sistema elettromagnetico galleggiante e transitorio (FloaTEM) (2022)

Mappatura 3D ad alta risoluzione del sottosuolo mediante un sistema elettromagnetico transitorio trainato - tTEM: casi di studio (2020)

DALLE ACQUE SOTTERRANEE AL PERMAFROST: INFORMAZIONI INNOVATIVE

Esplora le applicazioni